Songbook l'archeologo dei sentimenti - Cantidautore

La canzone d'autore storica italiana rivisitata con sensibilità contemporanea
IT / EN
logo Instagram
CANTIDAUTORE
logo soundcloud
CANTIDAUTORE
Vai ai contenuti
6 diversi repertori
  
JOE BARBIERI, L'ARCHEOLOGO DEI SENTIMENTI

Quello che segue è un racconto musicale che prova a spiegare perché noi, Danilo Tomasetta (musicista sassofonista e altro) e Chiara Campomori (cantante e colonna portante dei nostri progetti identificati dal marchio CANTIDAUTORE) abbiamo deciso di realizzare un personale omaggio alla musica di Joe Barbieri, atipico cantautore di origini napoletane , il cui stile, sia musicale che letterario, ci sembra unico nonché di distintiva bellezza nel panorama purtroppo oggi non entusiasmante dei cantautori italiani. In sei mesi di accurato studio musicale (non privo di difficoltà per la complessità musicale che caratterizza Barbieri) abbiamo messo a punto il nostro “Joe Barbieri songbook” e abbiamo registrato in semplicità e autoproduzione domestica i brani che qui vi presentiamo

Joe barbieri è un musicista/poeta fuori dal tempo e dalle mode, quindi inevitabilmente tagliato fuori dal successo di massa, dalle classifiche, dai sevizi giornalistici e televisivi riservati al mondo della musica e dello spettacolo.
Di questo non ce ne preoccupiamo, anzi questa sua diversità per noi non è un handicap, ma un elemento a suo favore, qualcosa che ce lo fa amare e che ce lo fa sentire vicino. È la prima ragione che ci ha indotto ad esplorare la sua musica e il suo linguaggio poetico.
Tirare in ballo la poesia è indispensabile per inquadrare nella giusta luce le tematiche di Barbieri.
Tutti i più autentici ed ispirati cantautori hanno sempre dato importanza alla bellezza della parola, ad una ricerca sul linguaggio che sia capace di dare voce a pensieri, sentimenti e intuizioni.
Al centro delle tematiche di Barbieri c'è l'amore nelle sue molte sfumature, ma anche altro.
Che l'amore sia l'elemento che “move il sole e le altre stelle” l'aveva detto già secoli fa Dante Alighieri e sarebbe ingenuo negare che il sentimento amoroso non sia alla base di tutta la musica cantata  dal tempo dei primi menestrelli fino ad arrivare alla musica leggera contemporanea.
Tuttavia è altrettanto vero che raccontare l'amore con profondità e capacità di arrivare al cuore di chi ascolta è impresa non facile in cui riescono solo i migliori. Barbieri è tra questi.
Ci piace definirlo l'archeologo dei sentimenti perché la sua sensibilità e la sua ricerca lessicale sono capaci di toccare il profondo dell'animo umano, tirando via l'intralcio della razionalità fino a mettere a nudo l'origine istintuale dei sentimenti, sia quelli che ci rendono felici, sia, anzi ancor più, quelli che conducono ad una rassegnata malinconia o persino a rancorosi rimpianti.
A fianco di queste molteplici sfumature con cui viene raccontato il sentimento amoroso c'è anche nella poetica di Barbieri un'introspezione personale, una voglia di raccontarsi per come si è al di là delle apparenze. C'è infine la rivendicazione della propria diversità, una specie di biglietto da visita che riporta più o meno “io sono così, prendere o lasciare...”.
Nel parlarvi dei brani di Barbieri da noi scelti per questo songbook  abbiamo diviso i brani secondo quattro tematiche principali:
  • CANZONI SULL’AMORE   CHE È FINITO
  • CANZONI SULL’AMORE DISPERATO
  • CANZONI SULL’AMORE POSSIBILE
  • CANZONI DELL’AUTORIFLESSIONE SU SE STESSI

CANZONI SULL’AMORE  CHE È FINITO

Lacrime di coccodrillo

È la poetica descrizione di un rapporto arrivato al capolinea, tratteggiato con poche pennellate che descrivono il fallimento e la fine di una relazione: un parcheggio sbagliato fatto in un momento di tensione,  parole lucide e amare che affiorano alle labbra perché se non c'è niente da salvare tanto vale dirsi tutto. Così, giunti a questa resa dei conti, si è capaci di guardare l'altro per quello che è, senza il filtro migliorativo del trasporto amoroso. È l'amarezza che prende il sopravvento, ma si fa anche proposito di rinascita e riappropriazione della propria vita, pur tra le lacrime che
l'accompagnano.

LACRIME DI COCCODRILLO (cliccare per l'ascolto)


In questo preciso momento

Anche qui si parla di un addio, ma il tono è meno drammatico. Alla consapevolezza sull'amore finito (lei o lui ha già scelto un altro...) si aggiunge la lucida amarezza di chi riesce a guardare la scena quasi esternandosi da se stesso, come fosse un osservatore esterno.. Poi l'orgoglio che ci accompagna anche nel momento dell'abbandono ci porta a credere che saremo rimpianti, che chi ci ha lasciato arriverà a mordersi le labbra per l'errore commesso...



Scusami

Qui il fallimento amoroso viene visto da un'altra prospettiva. È il retrosguardo soggettivo di chi è consapevole di avere sbagliato, di non essere stato all'altezza, di avere deluso e di essersi lasciato sfuggire dalle mani una presenza preziosa. Il ricordo della presenza di chi c'era e che ora abbiamo perso si fa sentimento doloroso, perché la consapevolezza di quello che ci siamo lasciato sfuggire dalle mani si può tradurre solo in tardive scuse...



Malegria

Malegria è un brano molto particolare, più per la musica che per il testo. Infatti si può definire a tutti gli effetti un esercizio di stile, Barbieri si è divertito a costruire una canzone in stile di folk-song cubana /sudamericana. Sicuramente l'ha portato su questa strada la cantante ospite d'eccezione nell'alternarsi al canto, Omara Portuondo, anziana signora del “son” cubano assunta alle cronache musicali internazionali grazie alla partecipazione alla colonna sonora del film “Buena vista social club”. Ciò detto Malegria ci parla dell'importanza, potremmo dire quasi dell'inevitabilità, di approcciare i fallimenti amorosi con la giusta dose di fatalismo, ovvero con la voglia di rimettersi in gioco e ributtarsi nella mischia dei sentimenti. Un po' come dire, scherzosamente, ' se si chiude una porta si apre un portone'...



CANZONI SULL'AMORE DISPERATO

Onda schiva

Onda schiva, ovvero del lirismo. Il testo di questa canzone tocca l'apice del lirismo, un lirismo che potremmo definire classico (Da Saffo a … Leopardi). Il simbolismo tra la condizione del protagonista e l'onda schiva, un'immagine di solitudine assoluta, è un apice di poesia simbolica.
Il sottostante è il rimpianto , disperato, per un amore finito che non può tornare e che ci ha lasciato annichiliti, avvolti nel ricordo dei momenti di felicità che ci hanno fugacemente toccato per poi lasciarci persi e inutili.... come un'onda schiva



Passione

Unica canzone del songbook che non è di Joe Barbieri. Passione è un classico della canzone storica napoletana. È stata scritta nel 1934 da Libero Bovio, autore di altre famose canzoni partenopee. Barbieri l'ha fatta sua, come avrebbe potuto fare Pino Daniele (che Barbieri ha ben conosciuto a inizio carriera), come ha fatto Enzo Gragnaniello e come adesso facciamo noi.
Passione parla della potenza di un amore capace di sconvolgerci l'esistenza, la passione per l'amato che finisce per permeare ogni attimo di vita, di renderci irrazionali e imprevedibili, disperati e felici ad un tempo.



CANZONI SULL'AMORE POSSIBILE

Normalmente

L'amore non è solo tormento e struggimento. Anzi, fortunatamente, è anche forza interiore, certezza gratificante che esiste qualcuno da qualche parte con cui prima o poi ci ricongiungeremo. Qualcuno che occupa i nostri pensieri, qualcuno che è capace di fermare il tempo per far sì che sia possibile abbandonarci all'idea di un prossimo incontro, qualcuno capace di riempire quella mancanza che quotidianamente ci accompagna, ma che siamo speranzosi di poter riempire. Di tutto ciò parla, magnificamente, questa stupenda canzone



Previsioni del tempo

Un titolo spiazzante per una canzone che assoggetta il tempo “metereologico” agli stati d'animo che viviamo. C'è una sottile ironia in tutto ciò, ma anche un messaggio importante, ovvero che l'unico tempo sereno e felice è quello che possiamo vivere vicino a chi amiamo.


In buone mani

È una dichiarazione di intenti, è il messaggio rassicurante che tutti vorremmo probabilmente sentirci dire dalla persona amata. È, con altre parole e in forma più leggera, lo stesso messaggio di “La cura” di Franco Battiato. Sentirsi amati e protetti è un'aspettativa naturale e legittima non solo di tutte le persone fragili (e in amore tutti siamo fragili...) ma di tutti gli uomini e donne esposti alle intemperie dei sentimenti, coinvolgenti nel loro turbinio, ma che ci fanno sentire anche il bisogno di un porto sicuro in cui sentirsi ripararti.


Zenzero e Cannella

Zenzero e Cannella o dell'imprevedibilità della vita, anche in amore. Niente può introdurre questa canzone meglio delle parole dello stesso Barbieri “ E’ che, tutto sommato, io credo a questo, quindi al di là di questa piccola romanticheria da due soldi (sarebbe questa canzone, niente affatto da due soldi), credo nelle intuizioni, negli incontri che si rivelano improvvisamente, credo più nelle suggestioni che all’aspetto ragionato delle cose. Il colpo di fulmine, l’idea che va seguita al di là della ragione è per me affascinate e spesso mi trovo a fare delle scelte sull’onda dell’intuito”.



Tu, io e domani

È una canzone sull'importanza di sapere che da qualche parte, anche se lontano, c'è qualcuno a cui ci sentiamo legati da un comune sentire, qualcuno a cui prendere la mano e da cui farci prendere la mano. È una canzone sull'importanza della condivisione affettiva, ma anche sulla condivisione di una comune visione della vita. Qualcuno a cui possiamo chiedere di aspettarci e che a nostra volta siamo disposti ad aspettare, perché nella vita non c'è niente di così prezioso come qualcuno con cui condividere i giorni, il tempo futuro e le aspettative.



CANZONI DELL'AUTORIFLESSIONE SU SE STESSI E SULLA VITA

Leggera

Leggera è tutto fuorché una canzoncina “leggera”. È in realtà una rivendicazione del proprio modo di sentire ed affrontare la vita, con la consapevolezza che da una parte c'è un protagonista con le sue idee e le sue spigolosità caratteriali, dall'altra c'è l'evidenza che le proprie convinzioni non bastano, ma che anzi convivono con una sensazione di mancanza, quella di qualcuno da cui sentirsi compresi e, perché no, amati.



La giusta distanza

La giusta distanza è quella che il buon senso comune vorrebbe che rispettassimo sempre, negli affetti e nella vita in genere. Come dire di non lasciarsi troppo coinvolgere, mantenere sempre una certa dose di distacco. A questo buon senso comune si contrappone la dichiarazione di intenti dell'autore che afferma invece di volersi buttare con passione nelle cose della vita, perché lui vuole   'bruciare a un passo dal sole, vuole cadere, rialzarsi ed andare, vuole sbucciarsi le labbra ed il cuore'



Un posto qualunque

Perché accontentarsi di un posto qualunque ? Perché, ci dice Barbieri, che ad un certo punto del nostro percorso esistenziale, quello che conta è essere in pace con se stessi, in semplicità, senza grandi aspettative se non la volontà di osservare il mondo da lontano. Un angolo tranquillo dove leccarsi le proprie ferite, possibilmente con la compagnia della persona amata, perché è tra le sue mani che ci auguriamo che possa finire la vita.



Retrospettiva futura

Crediamo che sia giusto chiudere questo songbook con una canzone “sfacciata”. Retrospettiva futura è la rivendicazione di una vita controcorrente. L'autore sa di aver sempre fatto scelte scomode, scelte per lui fondamentali ma impopolari. Ma “al di là di tutto” nessun rimpianto, ha avuto la vita che voleva e poi la vita altro non è che un lungo film di cui siamo i primi attori protagonisti. Dunque andiamo al cinema a vedere la retrospettiva della nostra vita e forse a scrivere il copione del possibile finale



NOTE FINALI:  Tutti i brani di questo songbook sono stati arrangiati, suonati e registrati da Danilo Tomasetta, e Chiara Campomori. Chiara li ha cantati trasportando al femminile i testi di Barbieri. Danilo ha suonato tutto quello che avete sentito, ovvero sax (tenore e contralto), chitarra acustica, chitarra elettrica, basso e qualche piccola percussione. Le registrazioni sono state fatte in un piccolo corner domestico attrezzato col minimo indispensabile (software multitracce, scheda audio, microfono, pre-ampli e tanta, tanta pazienza).
Se chi leggerà e ascolterà vorrà lasciarci un feedback ci farà molto piacere. Nel nostro sito www.cantidautore.it ci sono i contatti (mail e cell) con cui raggiungerci.






Powered by Musicalbox
Torna ai contenuti